Con il mercato dei vini no e low alcol in crescita e le cantine italiane ancora in una fase esplorativa, VasonGroup risponde con tecnologia: MasterMind® Remove Lab Unit è il mini-dealcolatore compatto sviluppato da Juclas che consente di eseguire test di dealcolazione su piccoli volumi, replicando fedelmente — in scala da laboratorio — il processo industriale del dealcolatore a membrana MasterMind® Remove, condotto a temperatura e pressione ambiente. Il dispositivo si rivolge alle realtà che non sono ancora pronte a un investimento industriale ma intendono studiare il prodotto, sviluppare protocolli e valutare le proprie etichette nel segmento no e low alcol.
“È una soluzione particolarmente interessante per le aziende che sono ancora in una fase di analisi e di valutazione, sia del mercato di riferimento che del prodotto da proporre”, spiega Albano Vason, managing director di VasonGroup. La filosofia alla base è quella di rendere accessibile una tecnologia di ultima generazione anche alle piccole e medie cantine, in un momento in cui — come sottolinea lo stesso Vason — “sul fronte della produzione siamo ancora all’anno zero”: le aziende devono prima studiare la domanda, capire come declinarla nelle proprie etichette e solo poi trasferirla in bottiglia, attraverso un percorso che richiede ricerca, studio e sperimentazione progressiva.
Lo strumento si presta anche alla dealcolazione in conto terzi, modalità in espansione che vede già protagonisti diversi operatori internazionali. La cantina americana Bohemia Manor Farm (Chesapeake City, Maryland) lo utilizza per dealcolare piccoli lotti private label destinati a tester per la clientela. In Gran Bretagna, la contract winery Defined Wine (Kent) ha invece adottato la versione strutturata MasterMind® Remove, dopo aver consolidato la collaborazione con VasonGroup sul piano enologico. In Italia, la start up Frizero — produttrice di spumanti e vini dealcolati premium realizzati con il Mastermind® Remove di Juclas — consente alle cantine di esternalizzare la dealcolazione, totale o parziale, e l’imbottigliamento, garantendo assistenza nelle analisi preliminari e lungo tutto il ciclo produttivo.
Questi casi saranno al centro del workshop a Vinitaly organizzato da VasonGroup il 14 aprile alle ore 14.00 nell’area Vinitaly-NoLo Experience, sul tema “Dealcolazione: tecnologia e approccio VasonGroup tra esperienze e applicazioni reali”. Accanto ai relatori interni — Gianmaria Zanella (R&D Manager Enologica Vason), Francesco Lonardi (Technical Sales Manager and R&D Juclas) e Paolo Libralato (Responsabile divisione Velcorin® Corimpex Service) — interverranno Ilario Ensini (Responsabile tecnico Terre Cevico), Giulio Corbellani (Responsabile produzione Frizero) e Gabriel Rubilar (winemaker Bohemia Manor Winery, Maryland).
Attivo dal 1966, VasonGroup accompagna produttori e aziende dall’uva alla bottiglia integrando biotecnologie e tecnologie di processo. Il Gruppo si articola in tre realtà complementari: Enologica Vason (materie prime, biotecnologie e coadiuvanti), Juclas (impianti e tecnologie) e Corimpex Service (quattro business unit dedicate a enologia, birrifici e agroalimentare).
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