Cielo e Terra S.p.A. rileva il 50% di Maia Wine detenuto da Angelo Lella, fondatore del brand nel 2020, portando così la propria quota al 100%: il gruppo era entrato nel capitale nel 2021 con una partecipazione del 50%, affiancando il progetto fino alla sua piena maturazione commerciale. Concepito fin dall’origine per i contesti HoReCa premium e per gli eventi internazionali, Maia Wine si è imposto in pochi anni come uno dei progetti più riconoscibili della spumantistica italiana contemporanea, arrivando oggi a una distribuzione capillare nelle principali insegne italiane su tutto il territorio nazionale e nei principali mercati esteri. Per Angelo Lella, l’uscita dalla compagine societaria apre una nuova stagione imprenditoriale che si aprirà al Festival del Cinema di Cannes con il debutto di una nuova etichetta metodo classico.
Fondato nel 2020, Maia Wine ha tracciato un solco nel segmento delle bollicine italiane come interprete del soft luxury, sviluppando un modello capace di integrare prodotto, design ed esperienza. La presenza internazionale del brand si è consolidata attraverso più edizioni consecutive al Festival del Cinema di Cannes e al Festival del Cinema di Venezia, collaborazioni con realtà globali nei settori automotive e fashion, e una partecipazione ricorrente a eventi come diverse edizioni della Longines FEI Jumping World Cup Verona. Nel 2022, a Vinitaly, il brand ha ottenuto il riconoscimento per il miglior packaging con un’edizione limitata realizzata per Signorvino.
Un percorso costruito su una sinergia ben definita: la visione di marca e il lavoro di posizionamento di Angelo Lella, il know-how industriale di Cielo e Terra S.p.A., la spinta commerciale guidata da Pierpaolo Cielo e la direzione vendite di Marco Vicentini. “Abbiamo lavorato su un’idea chiara: portare il Metodo Italiano su un posizionamento che fino a quel momento era prerogativa dello Champagne, costruendo valore di marca e non inseguendo i volumi. Maia Wine nasce con questa visione e in pochi anni ha contribuito a ridefinire il ruolo delle bollicine italiane, dimostrando che anche il Metodo Charmat può esprimere un linguaggio premium, contemporaneo e internazionale. Oggi lasciamo un brand strutturato, distribuito e con una direzione chiara” — Angelo Lella.
Il brand proseguirà la propria traiettoria sotto la guida di Cielo e Terra S.p.A., realtà dotata di una rete produttiva e distributiva solida a livello internazionale. Angelo Lella, dal canto suo, annuncia già i passi successivi: “Lascio il brand in ottime mani, all’interno di una realtà solida come Cielo e Terra S.p.A., guidata da Pierpaolo Cielo, con una visione moderna e internazionale. Nei prossimi mesi porteremo avanti collaborazioni con importanti realtà del mondo del vino e, in occasione del Festival del Cinema di Cannes, presenteremo una nuova etichetta metodo classico. L’obiettivo resta lo stesso: continuare a lavorare sulla costruzione del valore di marca, piuttosto che sull’inseguimento dei volumi” — Angelo Lella.

