L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino ha un nuovo riferimento regionale in Campania: si tratta di Gilda Guida, eletta all’unanimità dalle socie. Il testimone passa da Valentina Carputo, che conclude il proprio mandato alla guida della rappresentanza campana.
La nomina corona un’esperienza associativa ventennale. Guida fa parte della compagine campana dal 2004 e in questi anni ha preso parte attivamente all’ideazione e all’esecuzione di manifestazioni, campagne promozionali, percorsi formativi e viaggi di approfondimento, sostenendo l’espansione e il radicamento dell’associazione nel territorio regionale.
Tappe di un impegno pluriennale
Tra il 2005 e il 2010 ha collaborato con Elena Martusciello operando per intensificare i rapporti con le istituzioni, gli operatori del settore e il pubblico, e per potenziare la presenza femminile nella vitivinicoltura regionale.
Negli anni dal 2011 al 2016 ha supportato le attività nazionali dell’associazione mentre Martusciello ricopriva la carica di presidente, partecipando a progetti di espansione e a un’azione di rafforzamento della rete associativa su territorio italiano.
Tra il 2021 e il 2023 ha fatto parte del Consiglio Nazionale e dal 2021 è componente della Commissione Nazionale Relazioni Internazionali, impegnata nella creazione di collegamenti con realtà associative femminili del vino presenti in 11 nazioni. Dal 2023 ha ricoperto la funzione di vice delegata campana.
Paola Licci nel ruolo di vice
La nuova struttura della delegazione vede Paola Licci assumere l’incarico di vice delegata, sostituendo Fosca Tortorelli.
Licci possiede qualifiche professionali come Sommelier AIS, degustatrice AIS specializzata in vino e birra, Maestro Assaggiatore ONAF, Sake Sommelier, Ostricara Aiost e Bartender. Ha conseguito un master in Wine Business e unisce alla preparazione tecnica un’esperienza consolidata come Account Manager. Entrata nell’associazione nel 2020, ha collaborato alla realizzazione delle iniziative associative, offrendo capacità operative e gestionali.
Programma per il triennio
Le direttrici di lavoro per i prossimi tre anni verranno stabilite seguendo le indicazioni del nuovo Direttivo Nazionale. L’intento è consolidare la presenza della Delegazione Campania mediante iniziative che integrino promozione culturale, esaltazione delle peculiarità territoriali e impegno sociale, stimolando la partecipazione attiva delle associate.
Nel calendario delle iniziative prioritarie figurano l’appuntamento annuale di raccolta fondi per la Giornata Internazionale della Donna, destinato al finanziamento di azioni di contrasto alla violenza contro le donne, e la partecipazione ufficiale a Vinitaly. Sono inoltre in programma eventi distribuiti nelle diverse zone vitivinicole della regione per dare risalto alle specificità produttive campane.
Un focus particolare riguarderà il Progetto D-Vino, programma associativo dedicato alle nuove leve che si avvicinano al settore enologico, pensato per accompagnarne la preparazione e lo sviluppo professionale.
Il quadro associativo nazionale
Nata nel 1988, l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino aggrega produttrici, enologhe, agronome, manager e altre figure professionali del comparto vitivinicolo italiano con la missione di promuovere il vino italiano, diffonderne la cultura e riconoscere il contributo femminile nella filiera produttiva.
La Campania rappresenta una delle realtà più dinamiche dell’associazione, anche per la presenza di Daniela Mastroberardino come presidente nazionale e di altre socie attive negli organismi direttivi centrali. Con Gilda Guida e Paola Licci ai vertici regionali, la delegazione campana si appresta a continuare l’attività di rappresentanza e promozione dell’enologia campana su scala nazionale e oltre confine.
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