La Cantina Pizzolato, storica realtà trevigiana radicata nel cuore del Veneto, presenta a Vinitaly 2025 (Hall 5 – Stand B2) due importanti novità che segnano il futuro del vino: la linea PIWI e il primo impianto in Italia per la dealcolazione di vini biologici. Un doppio impegno verso la sostenibilità, l’innovazione e la qualità.
PIWI – acronimo del termine tedesco Pilzwiderstandsfähig (resistenti ai funghi) – è una delle sperimentazioni più promettenti nel settore vitivinicolo. Questi vitigni, naturalmente resistenti alle principali malattie della vite, richiedono un numero significativamente inferiore di trattamenti fitosanitari, riducendo così l’impatto ambientale della produzione vinicola. A Vinitaly, Cantina Pizzolato presenterà la linea PIWI, con due novità assolute: il rosato frizzante IGT Veneto “HURRÀ” e lo spumante bianco “HOOPA”.
In Veneto, la superficie vitata a PIWI ha già raggiunto i 680 ettari, segno di un crescente interesse per queste varietà. Cantina Pizzolato, con i suoi 16 ettari dedicati ai PIWI, produce oltre 50.000 bottiglie l’anno, consolidando il suo impegno verso una viticoltura sostenibile che coniuga il rispetto per l’ambiente con un’elevata qualità enologica.
Domenica 6 aprile, alle ore 15.00, lo stand diventa un palcoscenico: l’artista Silvia Tosi creatrice di SHORTLOVEMESSAGE realizzerà un live painting trasformando le bottiglie in opere d’arte ispirate alla sostenibilità dei PIWI. Una performance unica che unisce vino, arte e impegno ambientale, offrendo un’esperienza sensoriale e visiva d’impatto.
L’innovazione di Cantina Pizzolato si concretizza anche, e soprattutto, nel lancio del primo impianto in Italia per la dealcolazione di vini biologici. Accompagnato dalla nascita della nuova società NoLo Italian Hub Srl, interamente dedicata ai prodotti No & Low Alcol, questo progetto pionieristico si basa sulla distillazione sottovuoto – tecnica approvata dal Regolamento UE 2025/405 per i vini biologici – che preserva i profumi naturali dell’uva. L’impianto opererà anche come servizio per altre cantine, stimolando l’innovazione nell’intero comparto vitivinicolo.
“Non si tratta solo di togliere l’alcol, ma di aggiungere valore: la qualità del biologico, la libertà di scelta e il rispetto per i nuovi stili di vita” afferma Settimo Pizzolato, presidente e amministratore delegato dell’azienda.
Il mercato dei no-low alcohol sta registrando una crescita continua, con previsioni di un +7,5% annuo, superando i 30 miliardi di dollari entro il 2030, secondo IWSR. Cantina Pizzolato è pronta a rispondere a questa tendenza con soluzioni innovative, portando a Vinitaly una proposta che risponde alle esigenze dei consumatori più consapevoli e ai mercati globali.
Tra PIWI e dealcolazione biologica, Cantina Pizzolato porta a Vinitaly una nuova visione, capace di parlare alle nuove generazioni di consumatori e ai mercati globali. Il futuro del vino è qui e parla il linguaggio del cambiamento.
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