Val d’Oca amplia la linea Heritage introducendo una nuova etichetta di alta gamma: il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Extra Brut, ottenuto dalla vendemmia 2025 e proposto in tiratura limitata di 3.990 bottiglie numerate. Questa referenza rappresenta l’approdo di un percorso intrapreso dalla cantina verso interpretazioni a minor dosaggio zuccherino del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, con l’obiettivo di offrire una lettura più contemporanea ed essenziale della denominazione.
Cartizze in chiave contemporanea: evoluzione stilistica del cru
Tradizionalmente associato a profili morbidi e avvolgenti, il Cartizze trova in questa versione una nuova identità espressiva. Con un residuo zuccherino inferiore a 2 g/l, il vino mette in primo piano la purezza varietale e la forte connotazione territoriale, offrendo un profilo più teso, fresco e minerale. Le uve provengono da vigneti situati tra i 230 e i 320 metri di altitudine, caratterizzati da suoli complessi ricchi di argille, arenarie e quarziti. La selezione delle parcelle è accompagnata da un’attenta gestione enologica, con particolare focus sulle fermentazioni e sulla presa di spuma.
«L’apertura del disciplinare a dosaggi più secchi ci ha permesso di lavorare fin dal 2019 su interpretazioni Extra Brut del Valdobbiadene DOCG, a partire dalle Rive di Santo Stefano – afferma Stefano Gava, Direttore Generale di Val d’Oca –. Con il Cartizze abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, valorizzando alcune parcelle dei vigneti dei nostri soci particolarmente vocate per restituire un’espressione più attuale del cru, centrata su mineralità e precisione».

Packaging sostenibile e identità territoriale
Il progetto si distingue anche per l’attenzione al design e alla sostenibilità del packaging. L’etichetta è realizzata senza l’impiego di inchiostri chimici, sostituiti da pigmenti minerali, polveri naturali e resine di origine terrestre. La superficie incorpora una miscela di pietre polverizzate provenienti dalla sottozona del Cartizze, trasformate in pasta e applicate su carta riciclata, creando un legame materico diretto con il territorio. La bottiglia è completata da una capsula Symbiosis®, realizzata in carta e alluminio, che consente una riduzione del 30% dell’impronta di carbonio rispetto alle soluzioni tradizionali. Il design slanciato, arricchito da rilievi, richiama le forme e le altimetrie delle colline di Valdobbiadene.
Profilo sensoriale: equilibrio tra freschezza e mineralità
Nel calice, il Cartizze Extra Brut si presenta con un colore giallo paglierino brillante, attraversato da riflessi verdognoli e animato da un perlage fine e persistente. Il bouquet esprime note floreali di glicine e fiori bianchi, accompagnate da sentori di pera, mela verde e leggere sfumature agrumate. Al palato emerge una struttura snella e verticale, sostenuta da una vivace acidità e da una marcata sapidità, con un finale pulito e persistente.
Posizionamento e canali distributivi nel segmento premium
Pensato principalmente per il canale ristorazione, il Cartizze Extra Brut sarà disponibile da maggio anche in enoteca al prezzo indicativo di 35 euro, oltre che presso il Wine Center aziendale. Con questa introduzione, Val d’Oca completa la propria linea premium, affiancando il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry e l’Uvaggio Storico Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Dry, rafforzando ulteriormente la presenza nel canale HoReCa con una gamma sempre più coerente e distintiva.
Val d’Oca, marchio sinonimo di eccellenza nel mondo del Prosecco Superiore, è il toponimo di una collina coltivata a Glera. Poche case intervallate da una strada che si inerpica a zig zag costeggiando un’albereta costituiscono un suggestivo paesaggio tra le Prealpi Trevigiane, nella fascia collinare fra Valdobbiadene e Conegliano, dal 2019 tutelato come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Da questa località prende il nome il brand specialistico di Cantina Produttori di Valdobbiadene, società nata nel 2008 al tempo partecipata al 100% e soggetta a direzione e coordinamento di Cantina Produttori di Valdobbiadene, che aveva come compito commercializzare e promuovere i prodotti della cooperativa. Dall’inizio degli anni Novanta Val d’Oca diventa indicazione del marchio dei vini destinati in esclusiva al canale HoReCa. A giugno 2023 il 98% di Val d’Oca Srl viene ceduta a Valdobbiadene Impresa S.C., società cooperativa senza mutualità prevalente e costituita dai soci di Cantina Produttori di Valdobbiadene oltre che dalla Cantina stessa.
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