venerdì, Febbraio 6, 2026
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Distilleria Quaglia porta i suoi spirits a Wine Paris 2026

Dopo aver conquistato l’attenzione della scena internazionale al Bar Convent Berlin, tra referenze pluripremiate, restyling di gamma e uno spazio esperienziale dedicato alle botaniche, per Distilleria Quaglia è ora il momento di Parigi.
La storica realtà piemontese debutta infatti a Wine Paris, inserendosi in uno dei contesti fieristici più rilevanti a livello internazionale per il mondo wine & spirits.

Wine Paris, un hub strategico per buyer e professionisti del settore spirits

All’interno di Hall 2.2 – stand H088, Quaglia accoglierà buyer, importatori, distributori e professionisti del settore, accomunati da un approccio consapevole e orientato alla qualità.
Uno spazio progettato per raccontare l’identità del brand attraverso ricette esclusive, radicamento territoriale e nuove proposte di prodotto: elementi che definiscono lo stile Quaglia, sospeso tra tradizione artigiana e visione contemporanea.

Riconoscimenti globali e prodotti iconici: l’eccellenza Quaglia premiata

La presenza parigina arriva dopo un anno particolarmente significativo sul fronte dei riconoscimenti. Alla International Wine & Spirit Competition, Distilleria Quaglia ha ottenuto sei premi complessivi, tra cui due medaglie d’oro “Outstanding” per i liquori alla Camomilla e al Rabarbaro della linea Vintage, con un punteggio record di 98/100.

Al Wine Paris, gli operatori internazionali potranno esplorare una gamma completa che include le referenze premiate – Camomilla, Nocciola e Rabarbaro – accanto ai prodotti protagonisti del recente restyling dei Classici Italiani, come Amaretto, Limoncello e Sambuca. Una proposta che unisce qualità sensoriale, creatività e cura del design.

La parola al mastro distillatore: identità piemontese e visione globale

“Siamo curiosi di conoscere il pubblico del Wine Paris e raccontare attraverso gli spirits che curiamo durante tutto il percorso -dalla creazione delle ricette, alla sperimentazione alla produzione- la nostra expertise che dal 1890 si rinnova costantemente. Siamo profondamente legati alle nostre radici piemontesi, ma abbiamo lo sguardo proiettato oltre i confini e al futuro” commenta Carlo Quaglia, mastro distillatore e quarta generazione alla guida dell’azienda.

“Ci piace pensare che nei nostri prodotti si ritrovino l’anima del Monferrato e della nostra azienda. Qui a Parigi siamo pronti a confrontarci e raccontare il dietro le quinte della nostra produzione dalle filiere alle botaniche passando per creatività e innovazione” – chiosa e conclude – “e dei valori quali il tempo che per noi è il vero ingrediente segreto”.

Uno stand esperienziale tra botaniche, degustazioni e storytelling

Lo stand Quaglia è concepito come uno spazio esperienziale, pensato per favorire l’interazione diretta con il pubblico. Un corner dedicato all’universo delle botaniche guiderà i visitatori in un percorso sensoriale fatto di assaggi e degustazioni guidate, offrendo una lettura approfondita della filosofia produttiva della distilleria.

Tra le novità assolute presentate a Parigi spicca il nuovo Vermouth, il primo firmato Quaglia, ideato per dialogare con l’eleganza e l’atmosfera della capitale francese.

Oltre 50 mercati e nuove rotte: la crescita internazionale della distilleria

Oggi la dimensione internazionale di Quaglia si traduce in una presenza consolidata in oltre 50 mercati esteri. Un percorso di crescita strategico e progressivo che, a partire dal 2025, ha visto l’apertura di nuove rotte commerciali in Ungheria, Costa d’Avorio e Singapore, con ulteriori sviluppi previsti in America Centrale e nel Sud-Est asiatico.

Una vocazione globale che continua a essere sostenuta dai valori del Made in Italy e del saper fare artigiano, pilastri dell’eccellenza Quaglia sin dal 1890.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

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