Home Cantine Vinicole Stajnbech e l’enoturismo radicato nell’area veneziana

Stajnbech e l’enoturismo radicato nell’area veneziana

La cantina Stajnbech apre la primavera a Belfiore di Pramaggiore tra vigneti, degustazioni guidate e agricoltura sostenibile certificata.

0

A Belfiore di Pramaggiore, nel Veneto orientale, la cantina Stajnbech annuncia la propria stagione primaverile con un’offerta enoturistica che unisce degustazione, paesaggio e radici territoriali. A fare da biglietto da visita è la Big Bench giallo sole nel vigneto Casa Vecchia: prima panchina gigante della provincia di Venezia e sesta in Veneto, parte del Big Bench Community Project internazionale. Accessibile liberamente ogni giorno, a qualsiasi ora, è alta 2 metri e 30 centimetri e lunga 3 metri e 20, affacciata sul corso del fiume Loncon lungo un sentiero segnalato dalla sede aziendale.

In sala degustazione, i titolari accolgono personalmente gli ospiti con percorsi guidati — disponibili anche in inglese — che attraversano l’intera gamma aziendale. Le referenze più rappresentative raccontano l’identità produttiva della cantina: il Lison Classico 150 DOCG, ottenuto da Tocai Friulano in purezza, esprime il carattere di un vitigno identitario del territorio; il Metodo Classico Imagine coniuga eleganza e pazienza; il Bosco della Donna, 100% Sauvignon Blanc, si distingue per intensità e carattere.

Il territorio circostante arricchisce ulteriormente la visita. Nelle immediate vicinanze si trova il Mulino Etnografico di Belfiore, luogo FAI all’interno del parco di Villa Dalla Pasqua: un mulino ad acqua attivo almeno dal XV secolo, oggi museo delle arti molitorie e della coltivazione dei cereali. A Portogruaro, tra portici medievali, palazzi gotici e il Museo Nazionale Concordiese con i suoi reperti dall’antica Iulia Concordia, il tempo sembra scorrere diversamente. Venezia è raggiungibile in 40-50 minuti di treno; Caorle, Bibione e Jesolo in 30 minuti di auto. Chi desidera abbinare alla degustazione un pranzo a base di pesce di stagione troverà proposte di qualità a Caorle, Concordia Sagittaria e Torre di Mosto.

A guidare ogni scelta produttiva è un impegno concreto per la sostenibilità agricola, certificata secondo i protocolli SQNPI a garanzia di rispetto ambientale, sicurezza sul lavoro e tutela del consumatore. In etichetta, il simbolo dell’ape contrassegna i vini che rientrano nella certificazione.

Exit mobile version