Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste debutta con la sua prima iniziativa istituzionale dedicata al settore vitivinicolo. L’avvio è fissato per il 15 febbraio con lo slogan “Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce”, e proseguirà per otto settimane fino a metà aprile, in coincidenza con Vinitaly.
L’annuncio è arrivato durante il Tavolo di filiera vitivinicolo tenutosi a Roma, con la partecipazione delle principali sigle del mondo agricolo, cooperativo e industriale. L’operazione rientra in un piano di comunicazione studiato per dare impulso al comparto sul territorio nazionale.
Il progetto prevede uno spot sulle emittenti Rai, accompagnato da inserzioni sui quotidiani e su piattaforme digitali e social. Questa prima tranche si concentra sul pubblico italiano e intende valorizzare il binomio vino-territorio, tradizione e dimensione conviviale. È già in cantiere una seconda fase orientata ai mercati esteri, incentrata sull’abbinamento tra vino e gastronomia italiana riconosciuta dall’Unesco.
Durante l’incontro sono state esaminate anche le principali leve di sostegno al settore. Tra gli argomenti al centro del confronto: gli strumenti dell’OCM (Organizzazione comune di mercato), le politiche promozionali all’estero e l’aggiornamento del pacchetto vino europeo, che ha registrato un allungamento dei tempi di applicazione delle misure e un incremento delle dotazioni finanziarie.
Particolare attenzione è stata riservata agli investimenti, con riferimento alle risorse indirizzate alle filiere agroalimentari e alle azioni di internazionalizzazione sviluppate anche con ICE. In questo contesto si colloca il potenziamento della partecipazione italiana alle principali manifestazioni fieristiche mondiali, a cominciare da Wine Paris.
Sul versante produttivo, è emersa una posizione prudente riguardo alle estirpazioni, con l’accento posto sulla salvaguardia del paesaggio vitato e sulla funzione della viticoltura come elemento di presidio ambientale e territoriale, oltre che economico.
Un punto specifico ha riguardato la comunicazione del vino, considerata uno strumento per offrire una narrazione equilibrata del prodotto, capace di metterne in luce il valore culturale, sociale ed economico, favorendo contestualmente un approccio consapevole e responsabile al consumo.
Le organizzazioni di categoria hanno espresso apprezzamento per il lancio di un’iniziativa istituzionale organica, rimarcando la necessità di un intervento continuativo e sinergico a supporto del settore in un momento di evoluzione dei mercati e delle abitudini di consumo.
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