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Festival Franciacorta 2026, focus su vino, territorio e Metodo Franciacorta

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La conoscenza del vino e del territorio sarà uno degli elementi centrali del Festival Franciacorta in Cantina 2026, in programma dal 18 al 20 settembre. Accanto alle esperienze proposte dalle cantine, l’edizione di quest’anno sviluppa infatti un progetto culturale ed educational tra la sede del Consorzio Franciacorta a Erbusco e l’Accademia Symposium a Rodengo Saiano.

Alla sede del Consorzio, durante il Festival, sarà allestito “Franciacorta prima del calice”, percorso dedicato a tutto ciò che precede il vino e ne rende possibile la nascita. Terra, Sapere, Vendemmia e Territorio saranno i quattro capitoli attraverso i quali verranno raccontati i suoli della Franciacorta, la conoscenza tecnica e umana dei produttori, i gesti della vendemmia 2026 e il ruolo del tempo nel Metodo Franciacorta.

Il percorso utilizzerà mappe geologiche, campioni di terreno, strumenti, fotografie e contenuti audiovisivi per accompagnare il visitatore alla scoperta dell’identità della denominazione. La mostra sarà anche un punto di accesso al Festival, con informazioni, materiali e indicazioni utili per continuare l’esperienza nelle cantine e sul territorio.

Il calendario degli incontri prenderà forma sabato 19 settembre. Alle ore 10:00 l’Accademia Symposium ospiterà “Il paesaggio è un progetto culturale”, incontro con Andrea Bariselli, psicologo e neuroscienziato, dedicato al rapporto tra mente, natura e percezione del paesaggio.

Alle ore 11:00 si svolgeranno due masterclass in contemporanea. Sara Missaglia condurrà nella sede del Consorzio “Satèn. Questione di stile. Il calice più gentile della Franciacorta”, mentre Luca Boccoli guiderà all’Accademia Symposium “Oltre i sensi. Assaggi bendati di Franciacorta”.

Il programma proseguirà alle ore 16:00 con Nicola Bonera e “Tipologie a confronto” nella sede del Consorzio e con Simone Bevilacqua, che all’Accademia Symposium condurrà “Franciacorta & Formaggi”.

Alle ore 17:00 l’Accademia Symposium ospiterà anche il Think Tank Franciacorta, riservato agli under 35 e guidato da Marco Muggiano e Chiara Giovoni. L’iniziativa nasce come spazio di ascolto e confronto per raccogliere percezioni, aspettative e nuovi linguaggi sul vino e sulla Franciacorta e contribuire alla costruzione di un nuovo manifesto.

Domenica 20 settembre, alle ore 10:00, sempre all’Accademia Symposium, sarà la volta di “Paesaggio e futuro della Franciacorta”, dialogo dedicato a tutela, ricerca, viticoltura e biodiversità. Parteciperanno Armando Castagno, storico dell’arte, scrittore e docente; Pierluigi Donna, agronomo e cofondatore del gruppo Sata; Flavio Serina, Responsabile Ricerca e Sviluppo del Consorzio Franciacorta; Marco Pilotti, Presidente della Riserva Naturale Torbiere del Sebino; e Fiona Colucci, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia.

Alle ore 11:00 Simone Bevilacqua proporrà nella sede del Consorzio “Franciacorta e tempo. Evoluzione sui lieviti, affinamento e sboccatura”, mentre Nicola Bonera condurrà all’Accademia Symposium “Tipologie a confronto”.

Gli ultimi appuntamenti sono previsti alle ore 16:00: Luca Boccoli guiderà nella sede del Consorzio “Oltre i sensi. Assaggi bendati di Franciacorta”, mentre Sara Missaglia condurrà all’Accademia Symposium “Satèn. Questione di stile. Il calice più gentile della Franciacorta”.

Il progetto culturale si inserisce nel programma complessivo del Festival Franciacorta in Cantina, che dal 18 al 20 settembre riporta il vino al centro dell’esperienza e rafforza la vocazione educational della manifestazione. Degustazioni, visite ed esperienze nei luoghi più rappresentativi del territorio mirano a creare occasioni di incontro e condivisione tra aziende, appassionati e territorio, mettendo al centro la storia produttiva e l’identità del Franciacorta.

Il dialogo diretto con i produttori rappresenterà un altro elemento del programma, offrendo al pubblico strumenti per conoscere le caratteristiche della Franciacorta. A essere coinvolto sarà l’intero territorio, anche attraverso la Strada del Franciacorta, che da oltre vent’anni ne promuove le potenzialità turistiche, culturali ed enogastronomiche.

Alle attività organizzate dalle cantine si aggiungeranno le proposte di ristoranti, strutture ricettive e operatori dell’accoglienza, con occasioni dedicate alla scoperta del patrimonio, delle tradizioni e delle eccellenze locali.

Il calendario completo, le modalità di partecipazione e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale festivalfranciacorta.wine. Gli appuntamenti educational saranno contraddistinti da una specifica codifica grafica per rendere più semplice la consultazione del programma e l’individuazione delle esperienze formative.

L’obiettivo del progetto è offrire ai diversi pubblici strumenti per conoscere il Franciacorta e comprenderne il legame con il territorio, il paesaggio e le competenze che ne accompagnano l’evoluzione.

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