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Vino al Borgo 2026, ad Avellino tre giorni dedicati a vino e territorio

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Dal 3 al 5 luglio 2026, Avellino ospiterà la seconda edizione di “Vino al Borgo”. La manifestazione torna a Borgo Ferrovia con un programma dedicato alle produzioni enogastronomiche, alla cultura del vino e alle attività di partecipazione territoriale.

L’iniziativa prevede oltre 40 stand enogastronomici, degustazioni guidate, musica dal vivo, talk, incontri culturali e masterclass. Il calendario completo sarà illustrato il 25 giugno 2026, durante una conferenza stampa in programma a Palazzo di Città.

L’associazione promotrice e il lavoro sul quartiere

A promuovere l’evento è l’Associazione Per Borgo Ferrovia, presieduta da Walter Giordano, con la direzione creativa della giornalista Rosa Iandiorio.

“Vino al Borgo” si colloca all’interno di un progetto che punta a rafforzare il ruolo del quartiere nella vita della città, attraverso iniziative culturali, sociali e di animazione territoriale. L’obiettivo dichiarato è recuperare identità, funzioni e centralità di Borgo Ferrovia.

Negli ultimi anni l’associazione è intervenuta su diversi spazi: dalla riqualificazione di aree dismesse alla trasformazione della Chiesa di Santa Chiara in teatro, fino alla riattivazione degli impianti sportivi. Luoghi tornati disponibili per famiglie, giovani e associazioni.

Dopo il debutto, un’edizione con più attività

La prima edizione ha registrato migliaia di visitatori. Nel 2026 la manifestazione amplia le attività previste, mantenendo vino e food tra i principali elementi del programma.

L’appuntamento lega la proposta enogastronomica al tema della rigenerazione urbana e sociale, richiamando il ruolo dei cittadini nella cura degli spazi e nella loro trasformazione.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Ri-Generare”. Il tema comprende il recupero, la restituzione e la valorizzazione di ciò che rischiava di essere dimenticato, insieme alla possibilità di creare nuove opportunità e valore.

La partecipazione resta uno degli assi del progetto: la rigenerazione viene letta anche attraverso l’uso quotidiano degli spazi comuni e la capacità dei cittadini di abitarli e modificarli.

Nel corso dei tre giorni, il quartiere ospiterà oltre 40 stand dedicati al vino e al food. Sono in programma degustazioni guidate, musica dal vivo, talk, incontri culturali e masterclass realizzate con il Consorzio dei Vini d’Irpinia.

Edizione plastic free

L’edizione 2026 sarà interamente plastic free, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di plastica monouso e limitare l’impatto dell’evento sul territorio.

Tra degustazioni, musica e momenti di confronto, “Vino al Borgo” propone un calendario che affianca l’enogastronomia ai temi della comunità, dell’appartenenza e del futuro del quartiere.

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