Le giacenze del Morellino di Scansano si sono ridotte del 27% nell’arco di dodici mesi: a gennaio 2026 lo stock complessivo ammonta a 9,44 milioni di bottiglie equivalenti, contro gli oltre 13 milioni censiti a gennaio 2025. Le scorte risultano oggi concentrate su annate recenti, con una struttura più ordinata e priva di accumuli, e la pressione di magazzino si è ridotta in maniera significativa rispetto all’inizio dell’anno precedente.
Il dato si inserisce in un quadro complessivamente positivo per la denominazione. L’assemblea dei soci del Consorzio ha approvato il bilancio consuntivo, che registra per il 2025 un incremento del 4%. Il risultato viene conseguito in uno scenario di mercato non semplice per il comparto vitivinicolo regionale e nazionale, e testimonia la solidità della DOCG e la sua coerenza strategica sui mercati internazionali.
Il presidente Bernardo Guicciardini Calamai inquadra il significato del dato: “L’approvazione del bilancio e il +4% con cui abbiamo archiviato il 2025 rappresentano un segnale concreto della vitalità del Morellino. Ancora più rilevante è la riduzione delle giacenze: oggi il sistema è più equilibrato e meno esposto a tensioni, ancora più pronto a cogliere le opportunità del mercato. È la dimostrazione che, anche in fasi complesse del mondo del vino, il Morellino sa agire con responsabilità e visione strategica. In questo percorso si inserisce anche la nuova tipologia di Morellino Superiore, uno strumento importante per accompagnare la crescita qualitativa della denominazione e rafforzarne il posizionamento nei mercati. Questo ci consente di guardare ai prossimi mesi con ancor più fiducia nella capacità della denominazione di continuare a crescere in modo sostenibile”.
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