Dìade è il nuovo rosato IGT Toscana di Castello di Meleto, ottenuto da Sangiovese e Malvasia Nera e sviluppato attorno al concetto di dualità. Il nome richiama infatti il termine greco dyás, inteso non come contrapposizione, ma come processo generativo.
Il progetto prende forma nei vigneti di San Piero e di Cerreta, dove la presenza di galestro, alberese e argilla contribuisce a definire una trama sapida, minerale e persistente, capace di coniugare eleganza e carattere.
Alla costruzione del vino partecipano due varietà con caratteristiche complementari. Il Sangiovese conferisce struttura, freschezza e tensione, mentre la Malvasia Nera aggiunge maggiore profondità, eleganza aromatica e una delicata nota speziata. L’incontro tra i due vitigni dà origine a un’unica espressione.
La stessa impostazione prosegue durante la lavorazione in cantina. Fermentazione e affinamento sono suddivisi tra acciaio e tonneaux di rovere francese a tostatura leggera. A questa fase seguono quindici mesi di sosta sulle fecce fini, che apportano complessità, profondità e armonia.
Il riferimento all’unione tra elementi differenti compare anche nell’etichetta. Il cerchio collocato al centro riunisce il germoglio, i fiori, i grappoli maturi e il legno, rappresentando nello stesso spazio le diverse età della vite. Momenti distinti della vita della pianta vengono così raccolti in un’unica forma.
Dìade si presenta fresco e diretto al primo sorso, per poi mostrare progressivamente una maggiore ricchezza. Il rosato è pensato per il consumo estivo, dalle cene all’aperto agli aperitivi che si prolungano fino a sera.
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